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Chi siamo

La Cooperativa La Paranza nasce nel 2006 nel cuore del Rione Sanità. Siamo cresciuti qui, abbiamo scelto di restare e di prenderci cura della nostra storia.

Con il progetto di valorizzazione del Cimitero delle Fontanelle intendiamo consolidare il processo – già avviato da anni – di valorizzazione del patrimonio culturale “dal basso” che trova pieno riconoscimento nel concetto di “comunità di patrimonio” definito dalla Convenzione di Faro.

I nostri luoghi
Chi siamo

I luoghi di cui ci prendiamo cura

Cimitero delle Fontanelle

Cimitero delle Fontanelle

L'antico ossario scavato nel tufo nato nel XVII secolo per far fronte alle epidemie. È il luogo in cui si svolgeva il rito dell'adozione delle capuzzelle.

Catacombe di San Gennaro

Catacombe di San Gennaro

Uno dei luoghi simbolo del Rione Sanità che custodisce preziose testimonianze paleocristiane, come affreschi del II secolo e mosaici del V secolo d.C.

Catacombe di San Gaudioso

Catacombe di San Gaudioso

Un luogo celato sotto la Basilica di Santa Maria della Sanità, con affreschi paleocristiani e le sepolture dei nobili del XVII secolo che hanno ispirato Totò.

Il nostro ruolo nel Rione Sanità

Impatto della Cooperativa La Paranza nel Rione Sanità

La Cooperativa La Paranza nasce nel 2006 nel cuore del Rione Sanità.
Il nostro approccio alla valorizzazione culturale si ispira ai principi fondamentali espressi dalla Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sul valore dell'eredità culturale per la società o Convenzione di Faro (articoli 8, 9 e 10) che riconoscono il diritto dei cittadini a partecipare attivamente alla gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, nel rispetto della identità comunitaria e delle generazioni future.

 

Vogliamo “costituire una comunità di persone e di soggetti che attribuisce valore ad aspetti specifici dell’eredità culturale, e che desidera, nel quadro di un’azione pubblica, sostenerli e trasmetterli alle generazioni future”. Per farlo, scegliamo la via della cooperazione, investiamo sull’imprenditorialità giovanile - sulla capacità dei giovani di essere attori di cambiamento - e sulle “pietre scartate” - giovani esclusi dal sistema formativo o con storie di devianza – che, attraverso il patrimonio culturale, possono diventare “le testate d’angolo” di un sistema di sviluppo generativo.

 

Con il progetto di valorizzazione del Cimitero delle Fontanelle intendiamo consolidare il processo - già avviato da anni - di valorizzazione del patrimonio culturale “dal basso” che trova pieno riconoscimento nel concetto di “comunità di patrimonio” definito dalla Convenzione di Faro.

 

Dal 2009, abbiamo rigenerato beni culturali unici, come le Catacombe di San Gennaro e San Gaudioso, creando senso di appartenenza nella comunità per il patrimonio locale e trasformando l'area in una destinazione attraente per i turisti.

 

Negli anni, il “Metodo Sanità” è andato oltre i confini del Rione, con la nascita e la formazione della cooperativa di comunità La Sorte, la partecipazione al primo partenariato pubblico-privato per la valorizzazione della Piscina Mirabilis a Bacoli, e con il sostegno e l'accompagnamento della start-up del progetto MUDD – Museo Diocesano Diffuso di Napoli.

 

Non siamo solo un’impresa sociale: siamo una comunità di patrimonio, impegnata a creare valore, fiducia e opportunità di lavoro per i nostri giovani e un'economia locale fondata sulla sostenibilità e sulla coesione sociale.

20mila mq
di patrimonio recuperato

+70 persone
occupate nella Cooperativa

+200mila ingressi
ogni anno alle Catacombe

Come nasce il progetto

Nel 2023, il Comune di Napoli ha promosso l’avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse da parte di Enti del Terzo Settore e dei loro progetti di valorizzazione culturale del Cimitero delle Fontanelle. La nostra proposta è risultata vincitrice.

Abbiamo così sottoscritto un Partenariato Speciale Pubblico-Privato (PSPP) con il Comune di Napoli, uno strumento innovativo che nasce per valorizzare beni pubblici inutilizzati o sottoutilizzati grazie al coinvolgimento della comunità e delle organizzazioni locali.

Il PSPP è una risposta concreta al bisogno di restituire spazi significativi alla comunità, attraverso una gestione condivisa tra pubblico e privato, basata su obiettivi comuni di cura, manutenzione e promozione culturale.

Scopo principale dell’azione di valorizzazione del Cimitero delle Fontanelle è creare benefici sociali ed economici per il quartiere, favorendo l’occupazione giovanile attraverso l’inserimento del sito nel circuito produttivo e turistico della città.

Il ruolo della Cooperativa La Paranza

In qualità di portavoce della comunità di patrimonio del Rione Sanità, abbiamo scelto di mettere al centro del processo di valorizzazione del Cimitero delle Fontanelle la comunità delle Fontanelle.

Crediamo che prendersi cura di questo luogo significhi coinvolgere, anzitutto, chi lo sente parte della propria identità, chi ne custodisce la memoria. Del resto, è anche attraverso il legame con la comunità che l’eredità culturale prende forma.

Tale eredità, fatta di luoghi, architetture, memorie condivise, tradizioni popolari, racconti familiari, gesti e credenze, ci lega profondamente alle nostre radici e attraversa le generazioni, contribuendo a costruire l’identità collettiva. Valorizzarla e rigenerarla attraverso la partecipazione, l’ascolto e il dialogo della comunità significa mantenere vivo il legame tra passato, presente e futuro. Significa non solo custodire ciò che è antico, ma riconoscere ciò che ha plasmato la nostra storia e farne dono alle generazioni future.

Il progetto di valorizzazione

Messa in sicurezza

Gli interventi sono stati finanziati dal Comune di Napoli e hanno riguardato:

  1. Sicurezza idrogeologica
  2. Adeguamento edile, impiantistico e video sorveglianza
  3. Nuovo impianto elettrico
  4. Installazione illuminazione LED
  5. Segnaletica di emergenza e dotazione antincendio
  6. Ripristino dotazioni per l’accessibilità

Attività Coop. La Paranza

In vista dell’apertura, abbiamo avviato una serie di interventi mirati a migliorare l’accessibilità, la fruizione e la conoscenza del sito, restituendo valore a un luogo simbolo della città. Diverse attività, inoltre, sono state pensate per favorire il coinvolgimento attivo della comunità, rafforzare il senso di appartenenza e costruire fiducia con il territorio.

In particolare, ci siamo occupati di:

  • Creazione del primo Infopoint
    Abbiamo realizzato il primo Infopoint con biglietteria del Cimitero delle Fontanelle all’interno dei locali della Parrocchia di Santa Maria del Carmine alle Fontanelle, accanto all’ingresso principale del sito.
  • “Conosci le Fontanelle”: un percorso di formazione per i giovani del Rione Sanità
    Abbiamo immaginato un percorso formativo per connettere le nuove generazioni alle proprie radici. Un’esperienza di apprendimento per 20 ragazze e ragazzi del Rione Sanità e, in particolare, del quartiere Fontanelle, che è stata anche un’occasione per valorizzare storia e cultura del quartiere, rafforzando il senso di appartenenza.
  • “Disegna le Fontanelle” per creare l’identità visiva del Cimitero
    Un percorso partecipativo basato sull’espressione emotiva: i partecipanti hanno tradotto in segni, colori e immagini i ricordi e i valori di questo luogo, creando una mappa visiva fatta di storie e simboli condivisi. È emersa una straordinaria ricchezza di visioni e significati che ha contribuito alla nascita di un sistema di identità visiva capace di raccontare, con forza e autenticità, la storia e il significato del Cimitero delle Fontanelle.
  • “Racconta le Fontanelle” per custodire la memoria collettiva del Cimitero delle Fontanelle
    Un’iniziativa per tramandare alle future generazioni un’eredità di emozioni, riti e identità. Abbiamo raccolto testimonianze, memorie familiari, aneddoti e tradizioni popolari, per ricostruire la dimensione antropologica e il legame profondo con il culto delle anime del Purgatorio.
  • “Raccogli le Fontanelle”, archivio di comunità dedicato al Cimitero delle Fontanelle
    Vogliamo dare vita al primo archivio comunitario e ricostruire la memoria visiva e materiale di questo sito culturale, attraverso una raccolta di immagini, fotografie d’epoca, articoli di giornale, stampe, mappe e oggetti.
  • Nuova Segnaletica Stradale disegnata dai bambini
    Abbiamo chiesto ai bambini delle scuole del Rione Sanità di essere protagonisti della valorizzazione del Cimitero. In collaborazione con l’Istituto Russo -Lombardi, i bambini hanno creato una segnaletica stradale originale in napoletano e in inglese, che guiderà i visitatori e darà loro il benvenuto con tutta la loro spontanea voglia di accogliere.
  • IntoRioneSanità, app di scoperta del Rione Sanità
    Mappe, audioguide e contenuti digitali trasformano la visita nel nostro quartiere in un viaggio di scoperta attraverso la ricchezza e l’autenticità del Rione Sanità. Al suo interno, l’app audioguida del Cimitero delle Fontanelle, a cui gli abitanti delle Fontanelle hanno donato le loro voci e le loro testimonianze. Un particolare ringraziamento agli sviluppatori di SmartFactory srl.
  • “Ricerca Antropologica” sul culto delle Anime del Purgatorio
    Questo luogo non è solo una meta turistica, ma un simbolo profondo della cultura, della spiritualità e dell’identità napoletana. In collaborazione con ricercatori, antropologi e università italiane ed europee, avvieremo una ricerca scientifica sul culto delle anime del purgatorio a Napoli, per comprenderne le origini, le trasformazioni nel tempo e le sue connessioni con altre culture.

Riqualificazione degli esterni

L’area dell’ingresso e della Chiesa di Maria Santissima del Carmine alle Fontanelle sono state riprogettate e riqualificate attraverso interventi di rigenerazione urbana e con il Progetto G124, voluto dall’architetto e senatore a vita Renzo Piano, per sostenere giovani architetti nella progettazione di interventi di rammendo delle periferie.

Il Progetto G124 è stato realizzato con:

  • Supervisione: Architetto e Senatore a vita Renzo Piano
  • Architetti progettisti: Marino Amodio, Giuseppe De Pascale, Orazio Nicodemo e Davide Savoia
  • Consulenti scientifici: Prof. Nicola Flora e prof.ssa Daniela Buonanno, Dipartimento Architettura dell’Università Federico II di Napoli
  • Con il sostegno di: Unione Industriali di Napoli, R-Store, Ala, Seda – The Art & Science of Packaging, Dean Spa, iGuzzini, Veolia, Famiglia Meola

Riapertura

Il Cimitero delle Fontanelle è molto più di un sito di interesse culturale. È parte della nostra identità e della nostra storia.

Per questo motivo, è stato istituito un Comitato Scientifico che ha la funzione di rafforzare la salvaguardia e la valorizzazione del culto delle anime del purgatorio nel pieno rispetto della tutela e dell’integrità del valore storico, artistico e religioso del bene, oltre che della vocazione storica del Cimitero delle Fontanelle.

Il Comitato è presieduto dalla dott.ssa Francesca Amirante, storica dell’arte ed esperta in valorizzazione dei beni culturali. Ne fanno parte, inoltre, don Giuseppe Rinaldi, Cappellano del Cimitero, Pasquale Forte dell’associazione I Care, Antonio Della Corte e Antonio Iaccarino della cooperativa La Paranza.

La fruizione del Cimitero delle Fontanelle è stata pensata, quindi, tendo conto dell’equilibrio tra la dimensione culturale e quella spirituale, per offrire un’esperienza di visita piacevole e autentica, capace di accogliere con cura sia i visitatori che i fedeli.

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Con la tua donazione libera, puoi sostenere la valorizzazione e la conservazione di un luogo simbolo del Rione Sanità e di Napoli.

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