Maria, 54 anni, è del Rione Sanità ma ha trascorso la sua infanzia alle Fontanelle, insieme alle cugine. Ricorda le campane che suonavano a festa ogni domenica, i bar e le pizzerie dove ci si riuniva dopo la scuola. Quel quartiere che un tempo pulsava di vita, di fabbriche e di mestieri oggi è solo un ricordo.
Anche se continua a sentirsi a casa, ogni volta che vi ritorna per far visita ai suoi parenti avverte un peso sul cuore, un senso di profonda malinconia.
Il Cimitero che riapre, una nuova vita che inizia
Per lei, anime e abitanti delle Fontanelle, in fondo, condividono lo stesso desiderio: sentire di non essere abbandonati. Per questo motivo è convinta che, quando il cimitero riaprirà, sarà come tornare a respirare, come se una nuova vita stesse solo aspettando di cominciare.
