Pina, 65 anni, ha vissuto un’infanzia bucolica e a piedi scalzi, quando nelle Fontanelle c’era terra e campagna.
La sua serenità non venne turbata quando, a quindici anni, su iniziativa del parroco, si prese cura per la prima volta delle anime del cimitero riordinando e spolverando le tante ossa allora sparpagliate. Fare tappa lì ogni domenica dopo la messa era un rituale naturale, un modo per continuare la preghiera.
Il suo luogo di pace
Da grande, avrebbe continuato a frequentare il cimitero, luogo di pace e di accoglienza, accompagnando le liturgie di commemorazione dei defunti con le note della sua chitarra.
