Rosario, 68 anni, ha un’unica certezza: è nato alle Fontanelle e qui vuole restare.
Ha nostalgia del tempo in cui abitare in questa zona significava vivere come in un borgo di famiglia: non c’era bisogno di dare il giro di chiave, non era strano chiedere un pezzo di pane alla vicina quando mancava. Un tempo avresti trovato la porta sempre aperta.
Il suo rapporto con il Cimitero
Come Caronte, ha traghettato al cimitero tanti turisti che, senza il suo aiuto, difficilmente sarebbero riusciti a visitarlo. La lingua inglese non è mai stata un limite: l’orgoglio e la fierezza di mostrare loro quel luogo così unico era così forte che, chi gli stava davanti, quasi sempre finiva per capirlo.
