Tina, 57 anni, è cresciuta con la nonna, a due passi dal cimitero.
Quando era piccola giocare lì dentro insieme ai suoi compagni le sembrava naturale, il cimitero le apparteneva come ogni vicolo e piazza del quartiere.
Più di un posto dove giocare, un pezzo di storia
Unica abitazione della zona ad avere il telefono, il piccolo basso di famiglia divenne il camerino improvvisato di attori e registi italiani che negli anni ‘80 scelsero il cimitero come set cinematografico. Sua nonna fu scritturata per “La Pagella” di Ninì Grassia.
Fu allora che si rese conto che quel posto, a lei così familiare, era un luogo della storia, un racconto tra terra e cielo che – in fondo – parlava a tutti.
